La soglia del serramento rappresenta un’interfaccia delicata tra involucro edilizio e ambiente esterno. In questo punto convergono esigenze spesso contrastanti: impermeabilità all’acqua, riduzione dei ponti termici, resistenza meccanica e abbattimento delle barriere architettoniche.
Dal punto di vista normativo, la progettazione deve tenere conto:
- della tenuta all’acqua (UNI EN 1027),
- della continuità dell’isolamento termico e del calcolo del ponte termico lineare Ψ (UNI EN ISO 10211),
- dei requisiti di accessibilità previsti dal DM 236/1989 e dalla normativa regionale.
Le soglie tradizionali in alluminio o pietra naturale, se non isolate, costituiscono un ponte termico significativo. Le soluzioni più efficaci prevedono:
- soglie termiche prefabbricate in materiali compositi o poliuretano strutturale,
- integrazione con controtelai isolati,
- corretta pendenza esterna (≥ 5%) per lo smaltimento dell’acqua,
- raccordo continuo con i sistemi di posa certificata.
Nei serramenti a filo pavimento o con soglia ribassata, la progettazione deve essere ancora più accurata, soprattutto in presenza di piogge battenti. L’utilizzo di sistemi drenanti e profili a taglio termico consente di coniugare comfort, accessibilità e prestazioni nel tempo.