Le Norme Tecniche per le Costruzioni (NTC) richiamano l’attenzione sulle componenti non strutturali, tra cui i serramenti. Pur non essendo elementi portanti, devono garantire sicurezza in caso di evento sismico, evitando distacchi o cedimenti.
Il comportamento del serramento in caso di sisma dipende principalmente da:
- sistema di ancoraggio alla muratura,
- deformabilità del telaio,
- presenza di controtelai strutturalmente adeguati,
- distribuzione dei punti di fissaggio.
È fondamentale prevedere:
- fissaggi meccanici certificati e dimensionati per azioni orizzontali,
- adeguato numero di punti di ancoraggio lungo il perimetro,
- tolleranze di montaggio che consentano micro-movimenti senza rotture.
Un eccessivo irrigidimento del nodo può trasferire sollecitazioni al vetro o ai profili, mentre un fissaggio insufficiente può generare instabilità.
La progettazione deve quindi bilanciare rigidezza e deformabilità, garantendo al contempo tenuta all’aria e all’acqua.
In Emilia-Romagna, classificata in diverse zone sismiche, la verifica delle componenti non strutturali assume particolare rilievo negli edifici pubblici e collettivi. Un coordinamento tra progettista strutturale e serramentista è essenziale per prevenire criticità in fase esecutiva.